sabato 3 aprile 2010
mercoledì 31 marzo 2010

TRIDUO PASQUALE:
1 APRILE GIOVEDI SANTO
ORE 9:30 S. MESSA CRISMALE IN CATTEDRALE
ORE 18:00 S. MESSA IN " COENA DOMINI"
ORE 23:00 ADORAZIONE EUCARISTICA ALL ALTARE DELLA REPOSIZIONE
2 APRILE VENERDI SANTO
ORE 16:00 SOLENNE LITURGIA DELLA PASSIONE DEL SIGNORE
SEGUE SOLENNE PROCESSIONE CON LE "VARE" DELLA CROCE IL SIMULACRO DEL CRISTO MORTO E DI M SS ADDOLORATA PER LE VIE DEL PAESE
3 APRILE SABATO SANTO
ORE 22:30 VEGLIA PASQUALE
4 APRILE DOMENICA DI PASQUA
ORE 8:30 10:00 11:30 18:30 SS MESSE
ORE 18:00 SOLENNI VESPRI DELLA PASQUA
giovedì 4 marzo 2010
mercoledì 17 febbraio 2010
lunedì 15 febbraio 2010

Il mercoledì delle Ceneri, la cui liturgia è marcata storicamente dall’inizio della penitenza pubblica, che aveva luogo in questo giorno, e dall’intensificazione dell’istruzione dei catecumeni, che dovevano essere battezzati durante la Veglia pasquale, apre ora il tempo salutare della Quaresima.
Lo spirito comunitario di preghiera, di sincerità cristiana e di conversione al Signore, che proclamano i testi della Sacra Scrittura, si esprime simbolicamente nel rito della cenere sparsa sulle nostre teste, al quale noi ci sottomettiamo umilmente in risposta alla parola di Dio. Al di là del senso che queste usanze hanno avuto nella storia delle religioni, il cristiano le adotta in continuità con le pratiche espiatorie dell’Antico Testamento, come un “simbolo austero” del nostro cammino spirituale, lungo tutta la Quaresima, e per riconoscere che il nostro corpo, formato dalla polvere, ritornerà tale, come un sacrificio reso al Dio della vita in unione con la morte del suo Figlio Unigenito. È per questo che il mercoledì delle Ceneri, così come il resto della Quaresima, non ha senso di per sé, ma ci riporta all’evento della Risurrezione di Gesù, che noi celebriamo rinnovati interiormente e con la ferma speranza che i nostri corpi saranno trasformati come il suo.
Il rinnovamento pasquale è proclamato per tutta l’umanità dai credenti in Gesù Cristo, che, seguendo l’esempio del divino Maestro, praticano il digiuno dai beni e dalle seduzioni del mondo, che il Maligno ci presenta per farci cadere in tentazione. La riduzione del nutrimento del corpo è un segno eloquente della disponibilità del cristiano all’azione dello Spirito Santo e della nostra solidarietà con coloro che aspettano nella povertà la celebrazione dell’eterno e definitivo banchetto pasquale. Così dunque la rinuncia ad altri piaceri e soddisfazioni legittime completerà il quadro richiesto per il digiuno, trasformando questo periodo di grazia in un annuncio profetico di un nuovo mondo, riconciliato con iL Signore
MERCOLEDI 17 FEBBRAIO 2010
ORE 18:00 S. MESSA DELLE SACRE CENERI
PARROCCHIA MARIA SS DEL LUME
martedì 2 febbraio 2010
FESTA DELLA PRESENTAZIONE DEL SIGNORE AL TEMPIO
Presentazione del Signore
Festa delle luci (cfr Lc 2, 30-32), ebbe origine in Orientecon il nome di "Ipapante", cioè "Incontro".
Nel sec. VI si estese all'Occidente con sviluppi originali: a Roma con carattere più penitenziale e in Gallia con la solenne benedizione e processione delle candele popolarmente nota come la "candelora".
La Presentazione del Signore chiude le celebrazioni natalizie e con l'offerta della Vergine Madre e la profezia di Simeone (Lc 2, 33-35)apre il cammino verso la Pasqua.
PARROCCHIA MARIA SS DEL LUME - PORTICELLO
ORE 18,00 S. MESSA SOLENNE CON PROCESSIONE E BENEDIZIONE DELLE CANDELE
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